Cristina Zagaria
Prezzo euro 9,00
Pagine 128
Isbn 978-88-8372-470-1
Ordinalo su Ibs

Mario ha garantito a Francesco che se il colpo va bene, ci presenta agli amici di suo padre, ci fa entrare nel sistema e cominceremo ad avere dei compiti. All’inizio poca roba, ma se saremo leali, affidabili e presenti, sarà tutto in discesa. Lui dice che è un bene cominciare quando si ha la nostra età. Sono due i vantaggi. Per la legge non siamo adulti, quindi abbiamo molte più libertà e ai grandi serviamo. E poi perché, quando arrivi a diciotto anni, hai già una carriera, un curriculum, non sei l’ultimo arrivato.
Napoli. Quattro adolescenti decidono di compiere la loro prima rapina. A muoverli è la stessa fretta di diventare grandi, di accedere a un mondo dove tutto sembra più facile. Daniele, Francesco, Mario detto la Iena, e Capa grossa inquadrano il loro obiettivo. È Adriana, loro ex maestra alle elementari, una donna di cinquant’anni che vive con il marito, operaio della Fiat di Pomigliano in cassa integrazione. Si può diventare grandi con una rapina così?
Cristina Zagaria, ha 34 anni. Nasce a Carpi, vive cinque anni a Bergamo e poi torna in Puglia, a Taranto, città della suaf amiglia, dove si sente a casa. A 25 anni viene assunta dal quotidiano La Repubblica e lavora nelle redazioni di Bologna, Bari, Roma, Milano e ora Napoli, dove vive. Ha pubblicato Miserere (Dario Flaccovio, 2006), Processo all'Università. Cronache dagli atenei italiani (Dedalo, 2007), L’osso di Dio (Dario Flaccovio, 2007).
Il Blog di Cristina Zagaria