Antropocentrismo e biocentrismo
 
Due paradigmi a confronto
a cura di Maria Antonietta La Torre
Prezzo euro 15,00 Pagine XVI + 128
Isbn 978-88-8372-257-8
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Antropocentrismo e biocentrismo La crescente sensibilità per l’equilibrio del sistema-terra e la diffusa preoccupazione per lo stato di salute del pianeta si accompagnano a un ripensamento dei principi e degli orientamenti che guidano le scelte politiche, economiche ed etiche delle comunità umane. La fiducia nelle potenzialità e nei successi della scienza e della tecnica ha spesso impedito di valutare le conseguenze che nel lungo periodo un impiego dissennato delle risorse avrà sul destino dell’umanità, degli altri esseri viventi e del mondo naturale nel suo insieme. Alla natura è stato spesso riconosciuto soltanto un valore quantificabile e monetizzabile connesso al suo uso, ma è ancora possibile misurare il progresso avendo come unici parametri i bisogni dell’uomo contemporaneo e il suo desiderio di accrescere in maniera illimitata il benessere materiale?
Questo volume affronta tale questione con l’intento di porre in luce le contraddizioni di un atteggiamento culturale che mette a repentaglio la salute dell’uomo, la sopravvivenza delle altre specie e il futuro stesso del pianeta, e lo fa prendendo in esame la possibile alternativa tra antropocentrismo e biocentrismo, ossia tra una concezione del mondo che teorizza strategie di condotta giustificabili unicamente dal punto di vista dell’uomo e una prospettiva più ampia che pone al centro dell’interesse l’equilibrio complessivo dell’ecosistema e la vita in quanto tale, in una visione della natura non esclusivamente strumentale.

Maria Antonietta La Torre è docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto italiano di bioetica; studia i temi della filosofia morale contemporanea e della bioetica. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi in opere collettanee, i volumi: Metafisica e gnoseologia. Studio sul pensiero di F.H.Bradley (1989, Liguori); Ecologia e morale. L’irruzione dell’istanza ecologica nell’etica dell’Occidente (1990, Cittadella); L’io comunitario nel pensiero di G.H.Mead; L’etica nella terza Critica. Il “Giudizio” kantiano e le recenti interpretazioni francesi e Le ragioni morali dell’ambientalismo, (1994, 1996, 1998, Edizioni Scientifiche Italiane).

 

 

 

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ALBERTO PERDISA EDITORE 

Il romanzo che appassiona, il giallo che intriga, il testo che mette a nudo le nostre debolezze; le scienze e i loro mondi spesso ancora da scoprire; il sapere nelle sue tante sfaccettature; le infinite problematiche del nostro presente; i testi per ragazzi e quelli che raccontano i personaggi e i luoghi della nostra regione: ci piacciono i lettori forti, e facciamo libri per loro.

NEOBIOLOGIE Il XXI secolo si annuncia come l’era biotech, l'esplosione di una neobiologia capace di trasformare alla base la nostra vita. Da un’idea antropocentrica di integrità, si è passati all’esaltazione del mutante e dell'ibrido. La clonazione, le nanotecnologie, l’ingegneria proteica, la bioinformatica sono di stringente attualità anche se, paradossalmente, risultano poco conosciute. La collana sviluppa una panoramica su questi argomenti, attraverso monografie dal taglio divulgativo.

 

Neobiologie è diretta da Roberto Marchesini.

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